DATE:
Numerosi matinée per scuole primarie e secondarie di Como e provincia
Spettacolo racconto multimediale
DUE VERSIONI DISPONIBILI:
– PER BAMBINI DAI 6 ANNI AI 10 ANNI
– PER RAGAZZI DAGLI 11 AI 14 ANNI
Produzione: TeatroGruppo Popolare
Testo e regia: Giuseppe Adduci
Con: Giuseppe Adduci, Olga Bini, Cosetta Adduci, Virginia Adduci
È possibile raccontare ai bambini e ragazzi giovani l’immane tragedia della vicenda di Anna Frank e della persecuzione degli ebrei durante il nazismo?
L’intento generale del fare teatro da parte di TeatroGruppo Popolare è spesso quello di portare alla coscienza fatti di gravità civile pur tuttavia in modo poetico e trasfigurato, facendo sì che lo spettatore (il piccolo spettatore, in questo caso) si accosti al problema senza chiudere gli occhi e se ne appropri nei tempi e nei modi consoni alla propria sensibilità.
Così, anche una vicenda come quella di Anna Frank può diventare fonte di sorriso e pensamento, come nella strada maestra disegnata da Roberto Benigni con La vita è bella.
Un grande cubo fungerà da contenitore delle vicende della reclusione di Anna Frank, proiettando sulle sue pareti, a mo’ di diario, alcune delle pagine più importanti delle sue riflessioni, alcuni disegni animati e l’esplorazione del rifugio della famiglia Frank. Le attrici in scena accompagneranno gli spettatori con giochi sdrammatizzanti in un viaggio negli accadimenti storici e nelle emozioni e luoghi vissuti da Anna.
All’interno dello spettacolo, visti gli accadimenti che hanno così brutalmente e paradossalmente infangato le parole di speranza di Anna Frank, è inserito il ricordo di Yaqeen Hammad, una bambina palestinese di 11 anni, nota sui social media per il suo impegno umanitario e il sorriso che portava anche nei momenti più difficili, condividendo video su Instagram in cui mostrava come affrontare la vita quotidiana sotto assedio, dando consigli pratici su come cucinare senza gas o distribuire aiuti alle famiglie sfollate. La sua morte è avvenuta il 23 maggio 2025, durante un raid aereo israeliano su Deir el-Balah, nel centro della Striscia di Gaza.
Al termine dello spettacolo Il diario di Anna Frank raccontato ai ragazzi (e il ricordo di Yaqeen hammad), insieme ai giovani spettatori si costruirà un finale alternativo a quello che ci ha brutalmente consegnato l’evento più devastante del Ventesimo secolo.
Lo spettacolo è disponibile in due versioni una molto semplice e più giocosa per bambini dai 6 ai 10 anni, l’altra meno semplificata per ragazzi dagli 11 ai 14 anni.





